IL RINNOVO DEL CONTRATTO
PER L’ UNIVERSITÀ E I POLICLINICI UNIVERSITARI

E’ un  eufemismo definire “CONTRATTO” il testo proposto dall’Aran.

Si tratta sostanzialmente di una raccolta, una sorta di TESTO UNICO, delle leggi intervenute in questi ultimi anni a regolamentare il Pubblico Impiego. Una trascrizione dei vari Tremonti,  Brunetta e Madia, interpretati nel modo più restrittivo possibile, e che non affronta il nodo fondamentale di questo rinnovo: il recupero salariale dopo quasi 10 anni di blocco contrattuale e di finanziarie che hanno tagliato i fondi alla contrattazione integrativa.

Gli “85 EURI DI AUMENTO PER TUTTI” è solo uno slogan vuoto (in media saranno poco più di 70 euro medi e lordi e a regime soltanto dal 1° marzo 2018 con arretrati per otto anni di blocco contrattuale di poche centinaia di euro, sempre al lordo), sbandierato dai sindacati complici per far digerire un accordo trappola lesivo dei diritti e dei salari dei dipendenti pubblici. Per ottenere in cambio la garanzia di azioni comuni volte allo sviluppo della “cultura” previdenziale al fine di incentivare le adesioni al fondo integrativo Perseo e Sirio, cogestite dai rappresentanti delle OOSS firmatarie!

Non è poi accettabile che dopo 8 anni di vacanza contrattuale, l’ARAN proponga un accordo che non affronta le specificità dell’Università, dimenticandosi completamente del personale dei Policlinici universitari, limitandosi a trasporre al nostro comparto quanto sottoscritto dai sindacati complici con l’accordo natalizio delle Funzioni Centrali (Vedi allegato).

Un altro aspetto vergognoso di questo contratto è la svendita del ruolo della RSU aziendale che viene esclusa dalle  forme di “partecipazione” sugli aspetti di carattere organizzativo delle amministrazioni per dare l’esclusiva alle organizzazioni sindacali.

Le stesse OO.SS., mentre tacciono sulla delegittimazione delle Rappresentanze Sindacali Unitarie, stanno già sguinzagliando i procacciatori di voti per le proprie liste RSU.

 LE ELEMOSINE ELETTORALI CHE CI STANNO OFFRENDO
CI COSTEREBBERO TROPPO !

Sui nostri diritti e sui nostri soldi vogliamo decidere noi !

Fermiamo chi ci vuole privare della dignità !

Possiamo farlo: costituendo e sostenendo le liste USB PI alle

elezioni RSU DEL 17-18 E 19 APRILE 2018

DIAMO RAPPRESENTANZA ALLA VOCE DEI LAVORATORI,

CANDIDATI CON USB Pubblico Impiego

ALLEGATI ♦  IPOTESI_DI_CCNL__PERSONALE_COMPARTO_FUNZIONI_CENTRALI_2016-  2018___23-12-2017_
♦    modello_di_accettazione_candidatura (1)

 

 

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